Depura il fegato e dimagrisci con più facilità

Depura il fegato e dimagrisci con più facilità

Depura il fegato e dimagrisci con più facilità

Depura il fegato e dimagrisci con più facilità: i cibi da evitare e quelli che non possono mancare

Prima di iniziare una dieta, Depura il fegato e dimagrisci con più facilità, la parola d’ordine è liberare fegato e reni dalle scorie in eccesso. Solo dopo si può intraprendere un percorso e ottenere risultati

Stress, ansia, vita sedentaria, cattiva alimentazione, hanno effetti negativi su fegato e reni, i nostri organi depuratori. Per farli funzionare bene è necessario impostare una dieta corretta con alimenti disintossicanti e con piante che aiutino a rigenerarli. Ecco i consigli di Luca Colucci, biologo nutrizionista. “Il fegato è la nostra centrale energetica responsabile di innumerevoli funzioni. È deputato all’assimilazione di carboidrati, lipidi, proteine e, durante la digestione, ha il ruolo di emulsionare e digerire i grassi favorendo il corretto smistamento del colesterolo. Anche i reni svolgono un ruolo cruciale nella depurazione del corpo: la loro attività filtrante consente l’eliminazione di sostanze estranee, inutili o dannose come farmaci e veleni ambientali, oltre a regolare l’equilibrio idrico e la concentrazione di sali presenti nel sangue.

LA DIETA —

La dieta che aiuta la funzionalità degli organi. “Un’alimentazione ricca di antiossidanti e sostanze con potere antinfiammatorio aiuta l’organismo a liberarsi da sostanze tossiche, agenti patogeni, residui del metabolismo e cellule morte. Per supportare al meglio il lavoro di fegato e reni è essenziale fare scorta di elementi benefici come le vitamine A, E, C, inserendo ogni giorno frutta fresca, verdura di stagione, cereali integrali, possibilmente in chicco. Evitare invece pasti abbondanti e troppo frequenti e controllare il consumo di alcolici permette di raggiungere più velocemente uno stato di equilibrio metabolico”.

COSA NON DEVE MANCARE —

“Per purificarsi il fegato richiede sostanziose quantità di taurina e cisteina, due aminoacidi ricchi di zolfo. Raccomandata almeno una porzione al giorno tra aglio, cavoli, cipolla, broccoli, zucca, porro, cavolfiori, asparagi, germe di grano, legumi . Per alleggerire il lavoro dei reni potenziare l’uso di proteine vegetali derivanti dai legumi, ceci, cicerchie, fave, e carboidrati non raffinati contenuti anche in cereali ma anche in pseudocereali: amaranto, quinoa, chia”.

I CIBI DA EVITARE —

“Fritture, carni grasse grigliate, alimenti con grassi saturi, prodotti raffinati e poveri di fibre, provocano danni metabolici e funzionali al fegato. Il sale contenuto nei junk food, cibi affumicati, e abbrustoliti ma soprattutto l’eccesso di calorie, aumenta il cattivo funzionamento dei reni, impedisce la disintossicazione dell’organismo e inibisce l’elaborazione dei nutrienti che risulta più lenta e problematica”.

UN AIUTO NATURALE —

“Il carciofo è l’alimento vegetale per eccellenza che aiuta a depurare il fegato, specie se grasso. Migliora il livello di colesterolo, abbassa la quantità di trigliceridi circolanti nel sangue. Anche il cardo mariano ha una spiccata azione protettiva grazie alla silimarina, sostanza preventiva di epatiti e cirrosi epatiche. Assumere ogni giorno 5-6 cl di limone diluiti in circa 2 litri d’acqua aiuta a mantenere puliti i reni, prevenendo la formazione di calcoli renali , di ossalato e fosfato di calcio e renella, conosciuta anche come sabbia renale. Infine la tintura di rabarbaro, pianta anti -age ricca di antiossidanti è un potente antinfiammatorio che dà un supporto notevole a questi due importanti organi”.

ATTENZIONE A… —

“Le furanocuramine contenute nel pompelmo possono interagire col fegato riducendone la sua capacità di disattivare tossine dannose. Possono anche aumentare l’attività di molti farmaci come ansiolitici e farmaci per il controllo pressorio portando a problemi seri all’organismo. Per la salute dei reni bisogna fare attenzione ai livelli di fosforo alimentare: carne, pollame e pesce di allevamento da consumare al massimo 3 volte a settimana, evitando molluschi e crostacei: uova e formaggi permessi massimo 1 volta ogni 7 giorni”.

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