Calamari alle verdure speziate

Calamari alle verdure speziate

Calamari alle verdure speziate

Questi calamari alle verdure speziate sono molto semplici e veloci da preparare con un gusto davvero particolare.

Vediamo subito quali sono gli ingredienti necessari per preparare i Calamari alle verdure speziate

Ingredienti:

500 g verdure miste, 1 peperone, 1 zucchina, 1 melenzana.

100 g di castagne cotte

100 g di germogli di soia

sette cucchiai di olio di semi

zenzero aglio e cipolla in polvere

sale e pepe

500 g di calamari piccoli

mezzo mazzetto di coriandolo

Procedimento

La prima cosa da fare è lavare le verdure e tagliarle a pezzetti piccoli. Si può usare anche un misto di verdure congelate ed in questo caso lasciarle scongelare prima di utilizzarle.

A questo punto, prendere le  castagne già cotte e tenerle da parte. Versare in un colino i germogli di soia  e lasciare sgocciolare bene. Riscaldare l’olio nel wok e rosolarvi il misto di verdure per circa 5 minuti, mescolando il tutto per far insaporire.

Insaporite con le spezie, sale e pepe.

A questo punto, lavare i calamari asciugarli, metterli nel wok con il resto e fare cuocere ancora per quattro minuti sempre mescolando.

Lavare il coriandolo asciugarlo e strappare le foglioline.

Disporre calamari in un piatto da  portata e servire cosparsi con il coriandolo.

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Curiosità:

I calamari sono prodotti della pesca dal notevole pregio gastronomico. I calamaretti (Alloteuthis media) costituiscono la Specie che, per definizione, rimane di piccole dimensioni e si presta notevolmente alla frittura; in alternativa, anche i giovani esemplari di Loligo vulgaris si prestano allo stesso scopo. I calamaretti fritti, contrariamente a quanto molti sostengono, non devono essere cucinati interi. Di certo, l’accuratezza nella pulizia non è paragonabile a quella dei calamari più grossi; tuttavia, rimuovere la penna o gladio e gli occhi rappresenta il metodo migliore per ottenere un buon risultato culinario. La penna o gladio ha un impatto tattile nella masticazione decisamente poco gradevole, mentre gli occhi ed i visceri, in cottura, tendono a rompersi liberando la melanina dell’inchiostro; il risultato è un fritto dal colore nero e dalla consistenza poco croccante.

Continua

I calamari più grossi, invece, devono essere accuratamente privati della bocca, degli occhi, spesso anche della pelle che ricopre il corpo e dei visceri; questi ultimi possono essere rimossi con facilità separando la testa dal tronco e svuotando il cono. Una volta puliti, i calamari vengono destinati: alla lessatura per le insalate fredde di mare, all’incorporazione nei sughi di accompagnamento per i primi piatti (pasta e polenta), alla formulazione dei risotti, al confezionamento delle zuppe ecc. I calamari sono ottimi in bianco, con sugo di pomodoro o con altre basi come il pesto di prezzemolo, rucola e basilico. Fonte

cuciniamolitutti

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